Sabato 22 marzo si sono svolti gli esercizi spirituali di Quaresima rivolti a tutti i giovanissimi della diocesi. Gli esercizi sono ormai da anni un appuntamento fisso per i ragazzi e quest’anno si è pensato ad una modalità diversa che potesse coinvolgerli al meglio e che potesse rispondere ad un loro bisogno. I giovanissimi si sono ritrovati alle ore 10:00 presso il Piccolo Cottolengo di Don Orione di Sanremo e hanno trascorso l’intera giornata all’interno della struttura.
La mattinata è iniziata con una spiegazione ben dettagliata della struttura da parte di Don Fulvio Ferrari, direttore di quest’ultima. Più volte durante il suo discorso è uscita la parola “carità”, tema caro a Don Orione e centrale degli esercizi. Successivamente, i ragazzi sono stati guidati individualmente da alcuni stimoli affinché potesse emergere la loro idea di carità. Ne è poi scaturito un bel confronto che ha portato i giovanissimi ad interrogarsi ulteriormente, senza però avere una risposta definitiva.
Dopo un momento conviviale in cui i ragazzi e gli educatori hanno mangiato insieme, si è ripartiti con la seconda parte della giornata. I giovanissimi, entrando in una stanza uno alla volta, hanno trovato sul tavolo diversi aggettivi riferiti alla carità. Tra questi ve ne erano alcuni tratti dall’inno alla carità presente nella Prima lettera di San Paolo ai Corinzi (1 Cor 13, 4-7). Alla fine di questo momento, l’assistente giovani diocesano, Don Vincenzo Zito, ha fatto una breve meditazione sul tema della giornata, rispondendo anche agli interrogativi usciti proprio dai ragazzi durante la mattinata. Successivamente, hanno prodotto un piccolo cuore origami da donare agli ospiti della struttura, con sopra una frase di Don Orione:
“Tutto è grande quando è grande il cuore che dà”.
In seguito, i giovanissimi sono stati divisi in due gruppi e hanno trascorso un’ora e mezza in compagnia degli ospiti, cantando canzoni, intrattenendoli, conversando con loro e infine servendogli la merenda. È stato un momento molto bello e sentito, sia da parte degli ospiti sia da parte dei ragazzi che si sono messi in gioco, mostrando anche le loro fragilità. I giovanissimi hanno poi donato il loro pensiero agli ospiti, visibilmente emozionati e felici della sorpresa riservata a loro. La giornata si è poi conclusa celebrando insieme la Santa Messa nella cappella della struttura.
Cogliamo l’occasione per ringraziare sentitamente la struttura per l’accoglienza e la disponibilità, in particolare nella figura del direttore Don Fulvio Ferrari e degli educatori Fabrizio Rinaldi e Raffaella Petunia che ci hanno accompagnato nella nostra visita agli ospiti.
“La carità e solo la carità salverà il mondo”
Don Orione